MISTER FUTURO – Cyril Théréau

    Théréau, l'allenatore moderno

    Théréau – Marsiglia: un legame scritto nel destino

    Marsiglia è una città strana, dà il nome all’inno nazionale francese ma è indissolubilmente legata al Mediterraneo. Qui si respira un’atmosfera diversa, un vento che arriva da altre coste, da Tunisi a Barcellona, da Algeri a Napoli, un mix di Mare Nostrum in una città definita “meticcia”, che da sempre è stata porto e riparo per genti venute da lontano, dove la storia si tocca e dove il tempo ha lasciato mille stratificazioni.

    Una metropoli meltin’pot di culture, figlia del mare e degli orizzonti infiniti, degli sguardi dei tifosi, pescatori di sogni e di pane quotidiano.

    Mr Futuro Thereau Marsiglia

    E anche Cyril Théréau può essere considerato un meticcio, sia in campo, con le qualità di calciatore a 360° gradi, che per il suo girovagare calcistico. Una carriera tra Belgio, Romania e la consacrazione in Italia. Un ruolo che nel primo ventennio degli anni 2000 è definito “un attaccante moderno”, veloce, forte fisicamente, che sa toccare la palla, rincorrere gli avversari ma che sa essere anche molto freddo davanti al portiere.

    Marsiglia – 7 Luglio 2026

    Ritiro pre-campionato dell’Olympique de Marseille, il nuovo Mister Cyril Théréau si presenta alla squadra.

    Dopo 20 anni ritorna in Francia, sotto una nuova veste, quella di allenatore. Due ottime stagioni con il Chievo Verona in Italia e il passaggio al Cagliari, sempre in Serie A.

    In Sardegna ha faticato a raggiungere la salvezza e l’esperienza è terminata dopo un solo anno con la risoluzione consensuale dell’accordo biennale. Oggi lo aspetta una sfida importante, quella ai vertici della Ligue 1 al cospetto di club molto più ricchi del suo OM.

    Al Vieux Port se ne parla, si discute animatamente davanti al tipico fiasco di vino, i tifosi più accaniti dell’OM sono molto scettici riguardo al nuovo tecnico:

    «Théréau ha allenato solo in Italia e sempre in lotta per la retrocessione!”

    Ma il Presidente Jacques-Henri Eyraud l’ha fortemente voluto, convinto che il suo modo di giocare possa finalmente mettere fine all’egemonia del PSG e del Monaco che si sono divisi il titolo di campione di Francia in questi anni. Una cosa è certa, il Vèlodrome si riempirà come sempre, e come sempre sarà pronto a ricredersi.

    Il Modulo

    Il modulo di Mister Théréau è 3-1-3-1-2, o anche Renault in quanto i giocatori schierati in campo sembrano un macchina da F1. 

    La difesa a 3 è a zona, sono 3 difensori centrali molto forti fisicamente e veloci, abili in marcatura e di testa. L’uomo a centro della difesa oltre a difendere deve  essere anche in grado di iniziare il gioco, quindi un difensore di impostazione.

    A centrocampo vede schierato davanti alla difesa un incontrista con compito principale di recuperare il pallone e dare manforte al reparto arretrato, due centrocampisti laterali (o tornanti) che attaccano e difendono in base alla necessità della squadra, un centrocampista di quantità che grazie al suo dinamismo si rende fondamentale nelle varie fasi di gioco e un  centrocampista offensivo che fa da raccordo tra il centrocampo e l’attacco.

    La coppia d’attacco è composta da una punta in grado di fare sia da fulcro di gioco che da realizzatore, e da un attaccante, di quelli moderni, capaci di pressare i portatori di palla, creare occasioni da gol per i propri compagni di squadra, e concludere l’azione.

    Il modulo di Mister Théréau

    I pregi

    Gioco di squadra
    Quello di Mister Théréau è un calcio basato sul gioco di squadra, non contano i singoli ma gli automatismi. L’idea è semplice: pressing collettivo alto e asfissiante e giocate in verticale. La fase offensiva richiede movimenti continui, passaggio e movimento senza palla devono avvenire con sincronie perfette.

    Elasticità
    Mister Théréau è in grado di dare alla propria squadra quella capacità di adattarsi a qualsiasi avversario, infatti inizia ogni partita con il 3-1-3-1-2, ma in corsa modifica lo schieramento dei suoi uomini in campo: 4-4-1-1 se occorre difendersi, 3-4-3 se bisogna spingersi all’attacco.

    I difetti

    Forma fisica
    Per sostenere il modulo di Mister Théréau occorre avere una forma fisica non indifferente. Tutti i giocatori schierati in campo devono essere in forma smagliante, un solo giocatore non in forma può essere decisivo per minare gli equilibri.

    Pressing Alto
    Il pressing esasperato è rischioso, spesso quando gli avversarsi riescono ad eluderlo con un buon palleggio la squadra di Théréau concede molti spazi e corridoi pericolosi.

    Scheda Tecnica

    infografica-Théréau

    Momenti chiave da calciatore

    2003 – Prima esperienza da professionista con l’Orleans ( 10 presenze 12 gol)

    2004 – Passaggio all’Angers

    2006 – Belgio → Romania → Belgio

    2010 – Zebra D’Oro e prima esperienza italiana al Chievo

    2014 – Coppia d’attacco con Di Natale

    2017 – Il passaggio alla Fiorentina

    Ciryl Théréau è un uomo silenzioso, un calciatore che ha sicuramente avuto meno dalla sua carriera rispetto alla grande tecnica e all’innata intelligenza calcistica. Quest’ultima qualità gli ha regalato la possibilità di sognare per intraprendere la professione di allenatore. Uomo di mondo nella città che accoglie il mondo, e il sogno di far infiammare la tifoseria più calda di Francia, di far esplodere il Velòdrome e portare l’Olimpique di Marsiglia ai fasti dei primi anni 90′.

     

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