Marco Van Basten, auguri al cigno di Utrecht

    Dopo il compleanno di Maradona ieri, oggi festeggiamo quello di Marcel – detto Marco – Van Basten: due mosti sacri che hanno portato il calcio italiano al centro del mondo tra gli anni 80 e 90. Proprio Maradona disse di lui: “Se non si fosse fatto male, sarebbe diventato il più grande di tutti. Per sempre”.

    Nato a Utrecht il 31 ottobre 1964, Marco Van Basten compie oggi 54 anni. Centravanti dei centravanti, soprannominato cigno per la sua innata eleganza nei movimenti, è stato il protagonista del Milan più forte di sempre. La sua carriera da calciatore, molto breve a causa di ripetuti infortuni alla caviglia, è terminata nel 1995, quando aveva solo 30 anni.

    Van Basten

    Il Milan di Van Basten

    Due i club a cui è stato legato: l’Ajax, dove si è affermato, e il Milan, società con la quale è diventato grande in Italia, in Europa e nel Mondo. In maglia rossonera ha segnato 125 gol in 201 gare ufficiali, dopo averne realizzati 152 nelle 172 partite giocate con l’Ajax. Van Basten vanta 22 titoli di squadra tra i club e la Nazionale e 13 titoli personali, di cui 3 palloni d’oro e 1 FIFA World Player. Arrivò al Milan per merito di Braida che lo intercettò quando il cigno di Utrecht sembrava pronto per la Fiorentina: “La prima volta che l’ho vista faceva numeri alla Pelè. Van Basten accarezzava sempre il pallone, era dolce in quello che faceva. Per lui una parola: magia”.

    Con la maglia del Milan ha vinto 4 Scudetti (1988, 1992, 1993, 1994), 4 Supercoppe Italiane (1988, 1992, 1993, 1994), due Coppe dei Campioni/Champions League (1989, 1990), due Supercoppa Europee (1989, 1990) e due Coppe Intercontinentali (1989, 1990). E’ stato capocannoniere della Serie A italiana nel 1989-1990 (19 gol) e nel 1991-1992 (25 gol), nonché della Coppa dei Campioni 1989-90 (10 gol).  Era il Milan di Arrigo Sacchi, di Gullit e Rijkaard. 

    Nel 1999, anno del centenario della società rossonera, è stato eletto attaccante milanista del secolo. I suoi dribbling, le azioni palla al piede, i colpi di testa, i tiri di precisione millimetrica e i suoi gol hanno fatto la storia tanto che andiamo ancora oggi a rivederli su YouTube. Quello al Santiago Bernabeu, contro il Real in Coppa dei Campioni in tuffo di testa, è senza dubbio il gol più incredibile della sua folgorante carriera. Da quel giorno, grazie al Cigno, il mondo ha saputo chi fossero i Diavoli.

    Marco Van Basten è oggi un direttore tecnico FIFA. Tanti auguri Cigno di Utrecht!

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