Gasperini – l’allenatore a tutto campo

    Gasperini - Atalanta il matrimonio perfetto

    Napoli – Atalanta 1-2 Gli orobici battono la capolista della serie A e volano in semifinale di Coppa Italia. Sembra un racconto datato da cui soffiare via la polvere e invece è roba di ieri, nuova di zecca, splendente, come l’Atalanta di Gian Piero Gasperini che non smette di stupire. L’anno scorso in campionato, quest’anno nelle coppe.

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    SSC Napoli v Atalanta BC – TIM Cup | Credits Getty Images

    Sembrano proprio essere le coppe l’obiettivo principale dell’Atalanta 2017/18, i nerazzurri di Bergamo infatti, sono in semifinale della coppa nazionale dopo aver raggiunto la storica promozione ai sedicesimi di Europa League, vincendo il proprio girone definito proibitivo in fase di pronostico.

    L’Atalanta, da sempre fucina di giovani promesse del calcio italiano, ha spesso rappresentato un’isola felice, una di quelle piazze dove tanti allenatori hanno lavorato bene per poi proporsi nel calcio che conta. Ma per la proprietà che lo ha scelto e per Gian Piero Gasperini in persona il calcio che conta è domiciliato anche a Bergamo. In due anni di gestione il mister è riuscito ad alzare l’asticella e a raggiungere un livello di risultati eccelso, il tutto attraverso l’assunto che si può tutto con il lavoro e con le idee chiare:

    1 – CORAGGIO. Il coraggio del Gasp si sposa perfettamente con il DNA della Dea, da sempre uno tra i migliori, se non il migliore, settore giovanile d’Italia. Il mister non ha paura di lanciare i ragazzi valorizzando così l’investimento più importante della società.

    2 – RIGENERAZIONE. Grassi, Gagliardini, Kessiè, a fine stagione Caldara e Spinazzola. Nomi importanti per una realtà come l’Atalanta che però, grazie alla programmazione e all’intelligenza sembra oramai sempre in grado di ricrearsi pur restando competitiva.

    3 – FAME. La voglia di rivincita che sembra ancora viva di un allenatore letteralmente rigettato dal gruppo di campioni dell’Inter post Mourinho, e che fa leva sulla fame dei giovani calciatori.

    4 – IDENTITÀ. L’Atalanta è la squadra di Gasperini per antonomasia, la migliore espressione delle sue idee mai esistita fino ad oggi. Difesa a 3, triangoli e rombi mobili in fase di costruzione, tagli degli uomini di qualità e continue sovrapposizioni degli esterni per lo sviluppo delle giocate. Ritmo e dinamismo. Marcature a uomo a tutto campo per attuare un pressing asfissiante in fase di non possesso. Gasperini si affida alle sue idee e nessun uomo sembra fuori dal coro.

    La favola dell’Atalanta non è una favola, è programmazione e competenza. Dal Presidente al magazziniere passando per l’allenatore giusto, quello a tutto campo: Gian Piero Gasperini.

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