Di Biagio in prova, ma la rivoluzione è rimandata

    Si riparte da Di Biagio. Due partite amichevoli per provare a superare la delusione della mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. Gli Azzurri proveranno a rialzare la testa nelle sfide contro l’Argentina e l’Inghilterra. A guidarli, ad interim, sarà Luigi Di Biagio che debutterà alla guida della Nazionale italiana senza aver mai allenato in campionato. 

    Sono passati poco più di quattro mesi da quell’Italia – Svezia che ha visto fallire gli Azzurri, il c.t. Ventura e i sogni di tutti gli italiani. Eppure sembra sia ancora presto per una rivoluzione. l’Italia di Di Biagio, per le amichevoli con Argentina e Inghilterra, riparte in infatti proprio dalla base che ha mancato la qualificazione ai mondiali. 

    Di Biagio: “Le convocazioni? Ho la fortuna di conoscere benissimo l’80% dei ragazzi”

    Il tecnico federale ha di fatto confermato in gran parte il gruppo scelto in passato da Ventura. Claudio Gentile, ex campione di Juventus e Nazionale e ultimo allenatore dell’under 21 sul tetto d’Europa, commenta così:“I convocati di Di Biagio? Forse non ci sono giocatori che meritano quella maglia se bisogna fare affidamento su quelli che hanno fallito la qualificazione ai Mondiali, e questo non è positivo”.

    Tra le novità spiccano Federico Chiesa della Fiorentina e Patrick Cutrone del Milan. Assenti infortunati Caldara e Romagnoli mentre si tratta invece di una scelta tecnica la mancata convocazione di Mario Balotelli: “Non bastano i gol, servono anche le prestazioni”. Inevitabile la durissima replica di Mino Raiola, agente di Super Mario: “La Nazionale dovrebbe rappresentare i migliori ma i migliori non vengono presi in considerazione. Per convocarlo serve carattere: non lo aveva Ventura, non lo ha Di Biagio”.

    Di Biagio come Maldini: dall’Under 21 alla Nazionale

    Cesare Maldini, allora selezionatore dell’Under 21, è stato l’ultimo commissario tecnico della Nazionale scelto dalla Federcalcio prima di Di Biagio. Era il 1996, la Nazionale guidata da Arrigo Sacchi arrivava dal fallimento dell’Europeo inglese e serviva una nuova guida in vista del campionato del mondo 1998. Maldini allenò la Nazionale capitanata dal figlio Paolo, ma lasciò l’incarico dopo l’eliminazione subita ai quarti di finale a opera della Francia, che vinse poi la manifestazione. Sono passati 22 anni e, per dimenticare il fallimento di Giampiero Ventura, la FIGC ha momentaneamente affidato al tecnico dell’Under 21 anche la Nazionale maggiore.

    Una grande opportunità per Di Biagio che, partendo dall’Under 21 come Maldini, mira ad ottenere la conferma dell’incarico. Il 23 e il 27 marzo staremo tutti a guardare… e a tifare Italia.

     

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