Fiorentina – Juventus | Il derby totale

    Una tra le rivalità più calde del calcio italiano

    fiorentina-juventus-cover

    Nonostante non si tratti di una stracittadina quella tra Fiorentina e Juventus è una delle più acerrime rivalità tra due squadre di calcio. Un derby a tutti gli effetti.

    fiorentina-juventus-1928La rivalità tra le due compagini nasce da molto lontano, e diventa derby nella stagione ’28-’29. La federazione italiana decide di formare un’unica Divisione Nazionale, con due gironi da 16 squadre: le migliori 8 di ogni gruppo costituiranno dall’anno successivo la Serie A, le altre andranno in B. Per avere 32 squadre però la Figc deve ripescarne alcune, tra cui la Fiorentina, che finisce nel girone B con la Juve. I viola non hanno una rosa all’altezza.

    Negli anni ‘60 la rivalità tra Fiorentina e Juve diventa un derby d’alta quota: le due squadre si contendono Scudetti e Coppe

    fiorentina-juventus-1982

    All’ultima giornata di campionato le due squadre sono appaiate in testa alla classifica. Il 16 maggio la Viola scende in campo a Cagliari, la Juve va a Catanzaro. Su entrambi i campi sono gli episodi da moviola ad accendere gli animi: alla Fiorentina viene annullato un gol a Graziani, la partita finisce 0-0; la Juventus invece passa con un calcio di rigore di Brady.

    Nel pieno delle polemiche il regista Franco Zeffirelli, tifosissimo viola, insulta pubblicamente Giampiero Boniperti. Il derby arriva in tribunale.

    juventus-fiorentina-1990

    Nel 1990 la rivalità sale alle stelle. Il primo episodio è la finale di Coppa Uefa. All’andata a Torino i bianconeri vincono 3-1. Tanto per cambiare è l’arbitro a finire nell’occhio del ciclone convalidando il gol del 2-1 di Casiraghi nonostante una presunta spinta su Pin. Al ritorno la Viola vorrebbe spaccare il mondo, ma non può nemmeno farlo in casa. Il Franchi è chiuso per i lavori in vista di Italia ’90. Il Curi di Perugia, diventato lo stadio casalingo della Fiorentina per qualche mese, è squalificato per l’invasione di campo dei tifosi dopo la semifinale. Così si gioca sul neutro di Avellino. Lo 0-0 consegna alla Juve la Coppa. E alle due tifoserie altri veleni.

    Baggio alla Juve scatena la rivolta di Firenze, Il 17 maggio i tifosi scoprono che il fuoriclasse della squadra, sarà venduto proprio alla Juventus.

    Lo annuncia il suo agente Antonio Caliendo in una conferenza stampa passata alla storia. Gli ultras viola scendono in strada, danno fuoco ai cassonetti, si riuniscono sotto casa del presidente Flavio Pontello, che dopo aver ceduto Baggio ai nemici più disprezzati finirà per vendere anche la società.

    Ancora oggi questa partita infuocata, che è diventata nel tempo un derby a tutti gli effetti, accende l’animo dei tifosi viola e la loro speranza di fare fuori la vecchia signora, quella che non muore mai.

    Leggi anche Viola di rabbia e amore

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui