L’eredità nel calcio, di padre in figlio.

    La festa del papà è la migliore occasione per manifestare i propri sentimenti e celebrare le passioni che si tramandano di padre in figlio.

    Essere figlio d’arte è un compito arduo, soprattutto se tuo padre è stato un vero campione del gioco del calcio.

    Indossare una maglia con un cognome importante implica misurarsi con aspettative, paragoni e pregiudizi. Tuttavia la storia ci ha insegnato che alcuni giocatori riescono a non deludere ed anche a superare le imprese dei propri padri.  

    Emblema del calciatore d’arte è senza dubbio Paolo Maldini, figlio di Cesare e celebre calciatore del Milan e della Nazionale italiana così come suo padre.

    A sancire il suo successo fu una celebre frase di Cesare: “Lui non è più il figlio di Cesare, io sono diventato il padre di Paolo”.

    Di padre in figlio. l'eredità nel calcio

    Guardando a tempi più recenti, nel giro della Serie A troviamo giovani campioni che stanno cercando di eguagliare la carriera dei loro padri predecessori. 

    In maglia viola ha debuttato a soli 18 anni Federico Chiesa, figlio di Enrico, ex attaccante di Fiorentina, Siena, Parma, Sampdoria e Lazio. 

    Nonostante la tenera età ha già dimostrato di poter sopportare il peso del suo cognome. Il suo esordio avviene allo Stadium contro la Juventus e, ad oggi, vanta già 54 presenze contornate da 8 reti.

    Di padre in figlio. l'eredità nel calcio Sempre con la Fiorentina troviamo Giovanni Simeone, figlio di Diego, ex bandiera di Inter e Lazio. 

    Esordisce con il River Plate per poi approdare in Italia, precisamente a Genoa. Sin da subito dimostra di aver ereditato la tenacia del padre, venendo perciò rinominato Cholito da Cholo, soprannome di Diego Simeone.

    Di padre in figlio. l'eredità nel calcioFiglio di Eusebio, allenatore della Roma, anche Federico Di Francesco ha fatto il suo esordio nella massima serie con il Bologna, dove ha conquistato la fiducia di Mister Donadoni che gli ha concesso la maglia da titolare in svariate gare nel corso di questa stagione.

    A differenza del padre gioca da ala destra, dimostrando ottime capacità per far ben sperare in una carriera all’altezza di quella del padre. 

    Di padre in figlio. l'eredità nel calcioA sancire la loro fama, dunque, non è solo il loro cognome ma anche il loro talento, del resto sono cresciuti tra i campi di calcio, coltivando una passione che gli apparteneva e che avevano nel loro destino.

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